❄️‼️ APPELLO URGENTE ‼️❄️

Questi giorni di gelo non sono un normale “freddo d’inverno”.
Le temperature sotto lo zero che stiamo vivendo mettono a rischio la salute e la vita dei cani lasciati all’aperto.

Troppe volte ancora si sente dire “tanto ha il pelo” o peggio “tanto è un cane”. Il pelo non basta a proteggerli. Un cane non è un animale selvatico e non è fatto per dormire o restare ore nel gelo, esattamente come noi non potremmo resistere tutta la notte all’esterno con un piumino addosso.

E ancora: “È abituato a stare fuori”. È una convinzione errata o, più spesso, di comodo:

• il corpo non impara a non sentire freddo
• l’adattamento reale è minimo e non elimina il rischio di ipotermia
• anche gli animali da fattoria subiscono patologie da gelo

I rischi sono reali:

⚠️ Ipotermia
Quando la temperatura corporea scende sotto i 37°C

⚠️ Congelamento dei tessuti
Soprattutto cuscinetti plantari, orecchie e coda

⚠️ Compromissione immunitaria
Il corpo sotto stress termico si ammala più facilmente. Cuccioli, anziani e soggetti fragili sono quelli più vulnerabili.

⚠️ Insufficienza cardiaca e respiratoria
Possibili nei cani debilitati

👉🏻🙏🏻 Fate entrare i vostri cani in casa quando le temperature sono rigide: hanno bisogno di un ambiente chiuso, asciutto e caldo.

Facciamo la nostra parte, tutti.
Perché loro non hanno voce per chiedere aiuto, ma subiscono in silenzio le nostre scelte.

Un cane è parte della famiglia e non dovrebbe rimanere a patire il freddo in un giardino o in un serraglio. Proteggerlo non è una gentilezza: è responsabilità e civiltà.

📎 Fonti: AVMA, WSAVA, RSPCA e linee guida internazionali di welfare animale.